Rifugio Nuvolau

La storia

Il Rifugio Nuvolau sorge a 2.575 m sulla vetta dell’omonimo monte, in una posizione spettacolare e panoramica, conosciuta fin dagli inizi dell’alpinismo dolomitico. È il primo rifugio della conca d’Ampezzo: costruito grazie al generoso lascito del barone Richard von Meerheimb di Dresda, venne inaugurato l’11 agosto 1883 con il nome di Sachsendankhütte.

Danneggiato durante la Prima Guerra Mondiale per la sua posizione strategica, fu ricostruito e riaperto nel 1930 dalla Sezione di Cortina. Da allora accoglie escursionisti e alpinisti mantenendo vivo lo spirito dei rifugi alpini di un tempo, nonostante le difficoltà di rifornimento, ancora oggi garantite solo dalla teleferica.

Dal 2021 la gestione è affidata a Emma Menardi, giovane ampezzana e prima gestrice donna del rifugio.

Il rifugio oggi

Oggi il Nuvolau è aperto durante la stagione estiva e offre 24 posti letto, bar e ristorante.

Dal rifugio sono possibili escursioni verso la Gusèla e il Monte Averau, oltre alla traversata verso Passo Falzarego. Nei dintorni si trova anche il Museo all’aperto della Grande Guerra delle Cinque Torri, tra trincee e testimonianze della Prima Guerra Mondiale. In inverno il Nuvolau è una meta panoramica per lo scialpinismo. 

Scopri di più sulla storia di questo splendido rifugio arroccato su una delle vette più iconiche e panoramiche delle Dolomiti sul sito ufficiale del rifugio rifugionuvolau.it.

Gestione e contatti

  • Gestrice: Emma Menardi
  • Telefono del rifugio: +39 0436 867938
  • Email: info@rifugionuvolau.it
  • Sito web: rifugionuvolau.it
  • Apertura: inizio giugno – fine settembre

Galleria fotografica

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